L'asilo nido


La scuola

Il nido dell'infanzia è un servizio educativo volto a favorire la crescita dei bambini dai 6 mesi ai 30 mesi di vita, offrendo stimoli e opportunità che consentano la costruzione dell'identità, dell'autonomia e dell'interazione con altri bambini e adulti.
Viene gestito in base a precise disposizioni legislative nazionali e regionali ed da specifico regolamento interno.
La giornata viene organizzata tenendo presenti i ritmi ed i tempi dei bambini e delle bambine ed integra momenti di vita quotidiana legati soprattutto al soddisfacimento di bisogni primari (l'alimentazione, il riposo, la sicurezza , la pulizia) a momenti di gioco libero ed organizzato, laboratori, sperimentazioni e situazioni che implicano la partecipazione dei genitori.

L'immagine del bambino a cui facciamo riferimento al nido è quella di un bambino socialmente competente, in questa prospettiva ci poniamo l'obiettivo di favorire relazioni sociali sia con i bambini che con gli adulti: infatti il bambino deve orientarsi verso nuovi punti di riferimento che sono gli educatori verso cui anche i genitori devono riuscire a maturare sentimenti di fiducia; e devono conoscere un ambiente fisico diverso dal noto ambiente familiare.
Compito dell'educatore è costruire insieme a bambini e genitori relazioni significative.

Importante per il bambino è l'altro: l'altro è fonte di conoscenza e di esperienza, offre opportunità di apprendere abilità nello scambio relazionale.
La relazione con l'altro matura nel corso del tempo non subito troviamo relazioni di amicizia tra bambini, per realizzare una comunicazione davvero autentica, è necessario che il bambino esca dal proprio egocentrismo ovvero dal suo considerarsi al centro del mondo muovendosi verso l'altro.


L'equipe ha strutturato una serie di attività adeguate alle varie età e ai bisogni singoli e collettivi dei bambini.
L'interiorizzazione del processo di relazione non avviene solo nei momenti di attività ma anche e soprattutto nei momenti di routines e di quotidianità al nido. Già al momento dell'inserimento si offre al bambino la possibilità di interagire con l'altro. Le varie esperienze possono essere riproposte nei diversi gruppi di età, naturalmente revisionando gli obiettivi.Durante l'evolversi del progetto si possono integrare nuove attività sulla base dell'osservazione dei bisogni dei bambini.

Al nido lavoriamo così:


Lasciamo un segno con....

il bambino verrà stimolato a lasciare il proprio segno, attraverso l'utilizzo di materiali naturali specifici.
Dopo un primo momento di conoscenza libera verso tali elementi, ogni bambino aiutato dell'educatrice, cercherà di utilizzarli assieme alla colla allo scopo di spalmarli su di un foglio in modo definitivo.
Da qui la traccia che ne deriverà rappresenterà un ampliamento della sua capacità di lasciare un segno (rossa come il pomodoro, arancione come la carota, verde come le zucchine, giallo come la polenta).

Pasticciamo con i colori: di chi sono queste impronte?

Durante questa attività verrà proposto al bambino un foglio bianco (steso a terra o posizionato sul tavolo) invitandolo ad usare il colore a dita, che come suggerisce il nome va spalmato con le mani.

Il bambino potrà stampare prima l'impronta delle sue dita o di tutto la mano e poi utilizzare anche i suoi piedi imparando a scoprire pian piano il proprio corpo.

Successivamente avrà la possibilità di lasciare altre impronte attraverso strumenti come tappi di sughero, frutta e verdura tagliata a metà, foglie....

Scarabocchiando

Durante questa attività il bambino verrà stimolato ad ampliare la propria capacità di movimento nello spazio vuoto del foglio, utilizzando i pastelli e i pennarelli.

Cosa fanno le mie mani?

Le attività proposte ai bambini saranno le seguenti:

  • colorarsi le mani con le tempere e fare il loro stampo;
  • manipolare materiali di diverse consistenze e fattezze: morbido, ruvido, liscio, granuloso, leggero, pesante;
  • spalmare creme o talco sulle mani, su se stessi ma anche sugli altri; davanti a specchi o vetri trasparenti, cercando d'identificare le diverse parti del corpo con i loro nomi e provando a chiedere ai bambini di appoggiare la crema su quella parte;
  • usando le mani per creare disegni contemporaneamente ai nostri coetanei dall'altra parte, giocando con i colori, gli stampini e l'identificazione del corpo, dietro indicazioni precise dell'educatrice che dirige il lavoro;
  • utilizzare le farine impastate con acqua, sale e colore per fa lavorare le mani.

Cosa fanno i miei piedi?

Far fare ai bambini le impronte dei loro piedi utilizzando il colore, gli stampini; utilizzare i piedi per far diversi giochi e attività motorie: saltare, correre, strisciare, ballare, spingere scatoloni di diverse misure. Queste attività verranno svolte sia liberamente sia con l'ausilio di palloni, cerchi.

Creare dei percorsi sensoriali naturali per usare i piedi scalzi: camminare sulle foglie secche, sulle stoffe e sui tessuti di diverse fattezze, sulla farina bianca e gialla, sull'erba, sulla terra e sabbia, camminiamo sopra il talco e sul colore per lasciare le orme.

“Mi guardo e scopro che....”

Attività incentrate sulla scoperta di sé attraverso l'utilizzo dello specchio per osservare le proprie espressioni, per avviare alla presa di coscienza delle prime emozioni e indicando le varie parti del corpo partendo dal viso per poi scoprire tutto il corpo.

“Ti guardo e scopro che....”

Le attività precedenti vengono riproposte spostando l'attenzione del proprio corpo a quello dell'altro bambino.

“Esplorando il mio corpo”

I bambini, rimanendo in body, vengono invitati e stimolati al contatto e a toccare le loro proprie parti del corpo ( mani, piedi,pancia....) per prendere maggiore consapevolezza. Queste attività verranno poi riproposte sul corpo dell'altro bambino.

“Giocando insieme”

Il gioco con le palline, le macchinine ecc... diventano strumento di relazione in quanto il loro movimento di andata e ritorno rispecchia lo scambio di relazione fra pari. Il gioco con i teli e le lenzuola che sfiorano e coprono il corpo del bambino offrono la possibilità al gruppo di condividere una stessa esperienza ad uno stesso spazio.

“Insieme a te mi muovo”

Giochi motori con le palline, con gli scatoloni, spingersi su carretti e macchinine a vicenda, balli a coppie ed in piccoli gruppi.

“Insieme a te coloro”

Condividere su fogli e cartelloni grandi le diverse produzioni grafiche; lasciare segni di colore sul corpo (mani, piedi, viso); scambi di pennelli, rulli e altri materiali per la realizzazione di produzioni grafico-pittoriche.


Verranno proposti anche due laboratori: LAB. DISCORSO LINGUISTICO & SONORO.
Presentazioni e descrizioni degli oggetti, lettura di semplici immagini, racconti di piccole storie e libri cartonati, scoprire i nomi e i versi degli animali, canzoni e filastrocche, giochi di voce ritmici (bum bum; ta ta) creare effetti onomatopeici (aereo che vola, automobile).


La sezione di raccordo è il luogo di relazione all'interno del quale si struttura e si sviluppa l'identità emotiva, cognitiva, relazionale e sociale del bambino di questa età.
Questa sezione è un luogo che offre al bambino alcune risposte ai suoi bisogni esplorativi, affettivi e di contatto. Anche all'interno del gruppo dei bambini ognuno trova uno spazio di incontro, di scambio emotivo, di sconto e confronto in cui si può sentire rappresentato e valorizzato. Per questo determinante sarà la relazione che il bambino costruirà con l'educatrice, figura importante per garantirne la serenità e la sicurezza.